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La Libera Accademia di Pittura Vittorio viviani
non solo opera nell'ambito della didattica artistica, ma anche
nella intensa organizzazione di Manifestazioni espositive
di notevole impegno ed interesse:
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| Premio di Pittura Bige Bugatti (si svolge
negli anni dispari) |
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E' sempre l'instancabile Viviani che, nel
1959, assieme all'attivo Sindaco novese Carlo Fedeli, fondò
il PREMIO DI PITTURA BICE BUGATTI. Nella scelta della intestazione
del premio si volle valorizzare la figura di BICE BUGATTI
come concittadina novese, ma soprattutto come la compagna
del pittore Giovanni Segantini, colei che diede al grande
Maestro la gioia di una vita famigliare tranquilla nel percorso
sofferto dei suoi rapporti sociali e del travaglio e impegno
per la sua Pittura. Il premio era inizialmente aperto ai giovani
e con la formula di prova estemporanea. Si era preferito puntare
su un Premio aperto solo ai giovani sino ai 35 anni di età,
perseguendo fondamentalmente una funzione di stimolo e di
incoraggiamento. Valutando, oltre che le naturali qualità
artistiche dei partecipanti, il loro grado di preparazione
tecnica, si riteneva adatta a questo scopo la prova di pittura
estemporanea. Successivamente questa formula venne trasferita
al PREMIO GIOVANNI SEGANTINI (creato nel 1964 e riservato
agli allievi delle sole scuole artistiche) in quanto il B.
Bugatti assumeva ormai rinomanza nazionale. Nell'anno 1968
il Premio non fu realizzato per la particolare situazione
politica con l'aperta contestazione del Gruppo Nuovo Umanesimo.
Così nel 1969 si volle anche l'istituzione di una Commissione
giudicatrice popolare, con verdetto indipendente da quello
formulato dalla Commissione Artstica; l'esperimento restò
limitato a questo unico anno. Nello stesso anno il Premio
assumeva l'attuale fisionomia di Concorso Nazionale di Pittura
ad invito ed accettazione ed a tema libero. Questa formula
ovviamente collocava il Premio in una diversa dimensione e
lo portava, attraverso il susseguirsi delle diverse edizioni,
a richiamare un numero sempre maggiore di artisti di riconosciuta
autorità, fino a divenire un Premio aperto a pittori
affermati, pur lasciando sempre ai giovani il diritto e la
possibilità di partecipare sotto accettazione della
Commissione Artistica.
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| Premio di Disegno Giovanni Segantini (si
svolge negli anni pari) |
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Il Premio G. Segantini dalla sua originaria
impostazione ad estemporanea per giovani subì un importante
cambiamento divenendo un Premio riservato al DISEGNO. Questo
in quanto si tenne importante e doveroso recuperare il valore
culturale ed artistico di questa che è la prima e la
più autentica forma espressiva dell'artista figurativo.
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| Le Commissioni giudicatrici |
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Proprio per valorizzare "in primis"
la qualità artistica delle Rassegne sono sempre stati
invitati a far parte delle varie Commissioni giudicatrici
Artisti di chiara fama nonchè Critici d'Arte di comprovato
valore nazionale, i quali hanno sempre partecipato pur non
ricevendo alcun compenso o "gettone di presenza"
proprio perchè apprezzano e quindi collaborano allo
spirito sin dall'inizio l'organizzazione delle Mostre.
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| Tema delle Rassegne |
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Un impegno a cui non si è voluto mai
venir meno e che è il punto fermo da mantenere per
il futuro è che dagli anni settanta non si è
voluto più far pagare nessuna quota d'iscrizione ai
partecipanti ai Premi. Essendo la Pittura sensibile a quanto
avveniva e accade nel mondo, in alcuni anni si è fatta
una deroga al tema libero per aderire a particolari ricorrenze
o significative celebrazioni. Nel 1965 venne celebrato il
XX° Anniversario della Resistenza, tematica riproposta
nel 1975 e nel 1985, ampliando in questa edizione il tema
a Resistenza - Liberazione - Pace. Nel 1977 in occasione dell'anno
internazionale della donna venne dato il tema: "La Donna
nell'Arte" così come nel 1979 si aderì
con tema adeguato all'anno del Bambino. Ritenendo come specifica
funzione delle Rassegne non solo il riconoscimento della validità
espressiva dell'opera presentata, ma soprattutto lo stimolo
al continuo operare del pittore, per alcuni anni, al premio
in denaro è stata abbinata una Mostra personale da
tenersi nella edizione dell'anno successivo, che prolunga
così nel tempo il rapporto col pittore.
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| Iniziative collaterali alle Rassegne |
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Questo nostro impegno alla conoscenza e valorizzazione
dell'Arte ci ha spinti a promuovere sempre nuove iniziative
collaterali alle Rassegne vere e proprie. Così nel
1977 abbiamo aggiunto una sezione "INVITI SPECIALI"
esponendo opere di: Attilio Alfieri, Remo Brindisi, Luigi
Bracchi, Bruno Calvani, Sante Caslini, Mario Castellani, Cristoforo
De Amicis, Francesco De Rocchi, Angelo Frattini, Giuseppe
Motti, Gino Meloni, Giovanni Paganin, Federico Quatrini, Ernesto
Quarti Marchiò, Antonia Ramponi, Regina, Giuseppe Scalvini,
Adriano Spilimbergo, Remo Taccani, Gianfilippo Usellini, Vittorio
Viviani, AMedeo Arpa.
L'iniziativa si è riproposta nel 1979 con opera di:
Gianni Brusamolino, Mario Castellani, Jenne Cavazzoni, Romano
Conversano, Gian Rodolfo D'Accardi, Ibrahin Kodra, Dino Lanaro,
Ugo Mari, Giuseppe Motti, Antonia Ramponi, Walter Pozzi, Giuseppe
Scalvini.
Sempre proseguendo in questa direzione nel 1983 venne organizzata
una "RASSEGNA DEGLI ANNI TRENTA" e, dato il successo
ottenuto, si completò con un'altra Rassegna di soli
Disegni l'anno successivo. Scopo di queste mostre era quello
di far conoscere artisti che non erano stati presentati nella
pur monumentale Mostra "ANNI TRENTA" di Milano,
comunque non in polemica con quest'ultima ma per un necessario
completamento del discorso artistico studiato, tanto che si
ritenne utile e necessario realizzare un catalogo apposito
(regolarmente ogni anno editiamo il catalogo delle Rassegne)
onde rimanesse un punto fermo e significativo dell'operato
di questi artisti, nonchè un segno tangibile del nostro
impegno.
Alla Rassegna di Pittura e Scultura BICE BUGATTI che si alterna
con cadenza annuale alla Rassegna del Disegno e Bianco-Nero
GIOVANNI SEGANTINI (negli anni dispari il Bugatti, in quelli
pari il Segantini) si è affiancata dal 1982 la RASSEGNA
NAZIONALE DELL'ACQUARELLO FONDAZIONE ALESSANDRO DURINI, riproponendo
un'iniziativa che si era interrotta alla fine degli anni trenta.
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| Partecipazione a invito alle rassegne B.Bugatti
e G.Segantini |
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Onde garantire ulteriormente un alto livello
artistico ed una sufficiente varietà artistica, le
Rassegne sono ora tutte ad invito. In un primo momento la
Commissione Artistica esaminava i curriculum inviati dai pittori
e scultori e quindi operando una scelta, formulava poi l'invito.
Ora per responsabilizzare ulteriormente il singolo Commissario
è lui in prima persona che si assume il compito di
invitare per le Rassegne garantendone la sicura qualità
e serietà.
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| Premio Città di Nova Milanese |
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Il partito novese DS ha istituito il PREMIO
CITTA' DI NOVA MILANESE ormai da 12 anni, affidandone l'organizzazione
alla LAP e volendo mantenere la formula a libera partecipazione
aperta a tutti gli appassionati cultori della pittura che
espongono, sotto accettazione, un proprio dipinto.
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| Premio di Pittura Vittorio Viviani |
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La LAP nel vivo desiderio ma anche con l'obbligo
morale di ricordare il Marstro Viviani ha creato il PREMIO
DI PITTURA VITTORIO VIVIANI riservandolo agli allievi delle
Accademie di Belle Arti p Istituti d'Arte riconosciuti, proprio
per l'interesse che lo stesso Viviani ha sempre rivolto ai
giovani. Per l'Edizione del 1999 i componenti della Commissione
Artistica hanno avuto il compito di segnalare per un invito
tre nomi di validi studenti.
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| Premio di Pittura e Scultura Rocco Addamiano |
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Con il sostegno e il contributo della Rocco
Addamiano S.p.A., nel 2006 è stato istituito il Premio
di Pittura e Scultura Rocco Addamiano, che conferisce 2 premi
acquisto, uno per la pittura e uno per la scultura. A garanzia
di un alto livello di qualità del premio, la partecipazione
è in parte su invito ed in parte su selezione da parte
di un'apposita Commissione Artistica. Il Premio giunge nel
2008 alla sua terza Edizione.
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| Promotori e sostenitori delle nostre Rassegne |
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Il Comune di Nova Milanese che è l'ente
promotore delle Rassegne, gestite poi dalla LAP, dimostra
la giusta attenzione alla cultura artistica e l'impegno continuativo
in questo senso è da applaudire.
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Hanno dato un loro contributo o patrocinio
altri enti pubblici o privati, quali la Regione Lombardia,
la Provincia di Milano, la Provincia di Monza e Brianza, il
Ministero dell'Istruzione, la Cassa di Risparmio, il Rotary
Club Varedo e di Seveso, il Lions Club Desio, l'Ente Turismo
di Milano, nonchè le sezioni dei partiti di Nova Milanese,
P.C.I. ora D.S., D.C. ora P.S.I. I giornali locali quale "il
Cittadino", "Esagono", il "Gionale di
Desio" e "Unità a Sinistra" hanno sempre
dato spazio con articoli e comunicazioni contribuendo alla
conoscenza e divulgazione delle Rassegne nell'ambito brianzolo.
Negli ultimi anni l'interesse della rassegna ha raggiunto
la stampa regionale e nazionale, "Il Giorno" e "Il
Meridiano" hanno dedicato ampi redazionali di approfondimento
a questa manifestazione che a breve compie 50anni.
Numerose le adesioni e le pubblicazioni sulla rete internet.Il
sito dell'Accademia è tra i più linkati e visitati
del settore con oltre 10.000 pagine visitate ogni mese.
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In questa breve panoramica risulta evidente
soprattutto una cosa: l'impegno, disinteressato a qualsiasi
livello, che viene profuso dalla LAP con spontaneità
al solo scopo di stimolare la conoscenza ed il fare Arte,
impegno gravoso, ricco di continue difficoltà, ma che
all'esame dei risultati è una grossa soddisfazione
morale per chi vi partecipa.
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